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VALERIO SCANU: NON VOLEVO CHE VINCESSE LUI AL POSTO MIO


“Non avrei sopportato di vedere vincere al mio posto Luca (Napolitano), ma adesso che gli animi si sono tranquillizzati sarebbe decisamente diverso”. Parole chiare come sempre per Valerio Scanu, ugola d’oro dell’ultima edizione di “Amici”: “Durante la trasmissione – ha dichiarato a “TuttoIn” - Per me non c'erano problemi e non ho ancora ben capito quali fossero. Credo che Luca cercasse il confronto per una stima canora che nutriva nei miei confronti, ma non lo dichiarava apertamente. Diciamo che giustificava i suoi comportamenti con dei sotterfugi. Io non ero convinto di vincere ma ci speravo. Però non ho mai sottovalutato le possibilità di vittoria di Alessandra Amoroso, quindi diciamo che ero abbastanza preparato psicologicamente”.Non ha vinto “Amici” ma il suo cd va alla grande: “Posso dire di aver vinto prima il disco d'oro e poi quello di platino. E' un esperienza bellissima perché mi fa viaggiare tanto grazie ai concerti in giro per l'Italia che mi vedono protagonista con una band tutta mia. Poi ho avuto il piacere di interpretare canzoni scritte da cantautori molto importanti come Malika Ayane”, e non è convinto, come invece hanno dichiarato molti colleghi, che essere una “creatura della De Filippi” possa creare problemi professionali: “Non condivido il loro pensiero. Bisogna continuare il proprio percorso professionale e lavorare per crescere: poi vedranno che anche le radio trasmetteranno i loro brani. Partecipare ad "Amici" non. significa. avere passaggi radiofonici assicurati”.NON SONO PRESUNTUOSO Criticato continuamente in trasmissione perché appariva presuntuoso (“Sicuramente in quel momento ci sono rimasto male, ma poi ho dato l'importanza che meritava ad una critica poco costruttiva”) è convinto che il talent-show a cui ha partecipato l’abbia comunque aiutato a crescere: “Certo, una crescita sia umana che artistica. Umana perché ho sempre vissuto con i miei genitori e adesso vivo da solo a Roma, cercando di gestirmi la vita autonomamente. Questo mi ha responsabilizzato molto”.