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IL NUOVO ALBUM DI LUCA NAPOLITANO IN ARRIVO


E’ cominciato tutto come un gioco per Luca Napolitano: la sua partecipazione, come tanti, alla trasmissione lancia-talenti di Maria De Filippi “Amici” e poi, inevitabile l’arrivo della vittoria, ma non quella del talent, dove si è classificato terzo, ma quella vera, del pubblico. E’ riuscito a entrare nel cuore dei suoi fans, con il suo fascino, la sua aria misteriosa e soprattutto la sua voce calda, particolare, avvolgente. Luca ce l’ha fatta, ha realizzato il suo sogno. La partecipazione all’ottava edizione di “Amici” ha segnato l’incontro con la bionda Alice Bellagamba, con la quale ha vissuto una bellissima storia d’amore, ormai tramontata. Ha venduto più di 30.000 copie di dischi e molte sue canzone hanno fatto innamorare i giovani: Forse forse, Bella come sei, L’infinito, Qui con me, Ora guardami, Fino a tre, Piccola stella, Risvegli, Amarsi un po’ e molte altre. Impegnato da questa estate nel suo tour musicale, è al lavoro per il suo nuovo album, che i fans attendono con ansia, pronti a vivere nuove dolci emozioni. Luca Napolitano si racconta nell’intervista esclusiva a Gente Vip. 

 Sono passati 7 anni dalla tua prima puntata di “Amici”: come è cambiato Luca Napolitano di allora da quello di adesso? 

 Luca era una persona che amava tantissimo la musica, credeva tanto nelle sue capacità e nel suo più grande sogno, che in parte ha realizzato. Oggi non sono particolarmente diverso da ieri, ho qualche anno in più e con la stessa identica voglia di fare musica.

 Un motivo per partecipare ad “Amici”?

 Amici è una vetrina importante. Un talent che ti mette a dura prova, sia artisticamente che umanamente. Se credi realmente in quello che fai, lo capisci, ed è proprio questo il bello del programma.

 Stai preparando il tuo nuovo album: ci vuoi regalare qualche anticipazione? 

 Sto lavorando da più di 3 anni a questo album che io definisco “libro” proprio perché l’ho scritto come un libro, racconto ciò che mi è accaduto in questi anni. Continuo a scrivere in questo periodo e mi preparo all’uscita del singolo che a breve ascolterete. Non posso dirvi altro.  
Il tuo tour per l’Italia negli ultimi mesi ha avuto un grande successo: cosa provi quando sei sul palco e cosa ti aspetti ogni volta? 

 E’ difficile descrivere con esattezza cosa si prova quando sali sul palco. È un mix di adrenalina e di emozioni che rendono il tutto stupefacente, proprio come una droga, con la differenza che la mia droga sono proprio loro sotto il palco, i fan, dai quali non riesco a staccare gli occhi di dosso quando sono lì. 

 Hai mai paura di fallire? 

 Ho sempre una gran paura di fallire, fallire è umano e può accadere. Ciò non toglie che bisogna comunque dare il massimo sempre, ogni giorno, cerco però di non pensarci. 

 Nella tua carriera è stato molto importante artisticamente l’incontro con Gigi D’Alessio? 

 Gigi è una persona rara, mi ha sempre dato degli ottimi consigli. Da lui ho imparato che non bisogna mai mollare, anche nei momenti bui, proprio come la canzone! Durante la tua partecipazione ad “Amici” tu hai chiesto alla produzione di poter cambiare squadra e di passare dai Blu ai Bianchi solo per stare vicino ad Alice Bellagamba. 

Metteresti la tua professione musicale in secondo piano rispetto all’amore? 

 La musica viene al primo posto. Non c’è cosa più importante per me, poi l’amore di certo non è da meno, ma quello arriva quando sei felice ed io sono felice quando scrivo, suono e canto. 

Quale canzone descriverebbe la tua vita adesso? 

 La risposta a queste due domande le troverete nel singolo di lancio che è in preparazione… e quindi vi rispondo tra un po’ di giorni (ride, n.d.r.). 

Come consideri il rapporto con i tuoi fans? 

 Noi siamo una grande famiglia ormai da 7 anni e siamo più di 120.000 finora. Loro sono la mia forza, il mio coraggio, il mio orgoglio. Non ti nascondo che loro sono tutto per me! 

 A cosa dobbiamo questa serenità che si percepisce guardandoti? All’amore o al tuo lavoro?

 Si percepisce serenità? Strano, perché sono preoccupatissimo come una madre che sta per partorire la cosa che più ama al mondo. Per l’amore poi mi preoccuperò, al momento non lo cerco! 

 A chi sei più grato? 

 Sono grato a Maria De Filippi, per avermi dato la possibilità di crescere e di capire cosa significa lavorare sodo ed ai miei amici per starmi accanto!

INTERVISTA A LUCA NAPOLITANO

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1) Luca, raccontaci i tuoi inizi, da dove nasce la tua passione per la musica "Vengo da una famiglia di musicisti, la passione per la musica nasce da piccolo, ascoltando i familiari cantare". 2) Luca ed Amici, da lì nasce la tua carriera artistica " E' stata un' esperienza indimenticabile, si da lì è nato tutto, devo tanto alla trasmissione di Maria De Filippi" 3) Rifaresti Amici oggi se ci fosse la possibilirà? " Si, lo rifarei mille volte" 4) Quale cd ti ha dato più soddisfazioni " Ogni cd è come un figlio, ognuno diverso ma con la stessa importanza" 5) Quale canzone ti emoziona di più " Vai" 6) Luca e i fans, un rapporto idilliaco come è stato confermato col raduno " Si, come hai ben potuto notare, il raduno era un modo per avere un contatto diretto con i fans con i quali condivido gran parte "di me", cerco di ricordarmi i loro nomi, di essere loro vicino, di coinvolgerli" 7) Luca versione attore nel film di Elena Bonelli "A sud di New York" " Bellissima esperienza, come in tutte le cose c'è sempre da imparare"

8) A quando il nuovo cd e cosa dirà di nuovo " Spero presto, questo disco a differenza degli alrei sarà ancora più introspettivo" 9)Luca e l' amore, ora ci si può sbilanciare? " Si, ma incrociamo le dita" 10) Qual'è il tuo sogno nel cassetto " Lasciare la mia impronta sul palco dell' Ariston" Finisce l' intervista, il simpatico e talentuoso cantautore napoletano ci dà appuntamento al prossimo raduno e forse si spera, prima del prossimo raduno, a breve scadenza ' uscitta del nuovo cd, il suo quinto capolavoro. I fans fremono e sono prontii ad invadere i negozi di cd. 

TAGLIAPIETRA

LUCA NAPOLITANO: "AVEVO DEI PREGIUDIZI SUI TALENT"



"All'inizio avevo dei pregiudizi sui talent ma dopo 4 anni i risultati sono arrivati e ora consiglio a tutti di partecipare", queste le parole di Luca Napolitano ai microfoni di Funweek. Il terzo classificato nell'ottava edizione del talent show “Amici” è stato raggiunto dalle nostre telecamere in occasione del Festival "La voce delle Stelle" e ha parlato del suo successo grazie ai 4 album firmati Warner Music e al quinto in lavorazione. Durante l'evento che si è tenuto Venerdì 31 Maggio nella splendida cornice di Spazio Novecento a Roma abbiamo intervistato anche Davide Merlini, classificatosi terzo nell'ultima edizione di X Factor. Davide rivela che la sua prima esperienza nella musica è stata proprio con il talent show in onda su Sky uno e che è stato il padre a caricarlo in macchina e a farlo partecipare ai provini. "In 6 mesi è cambiato tutto... Ora stiamo allestendo lo spettacolo all'Arena di Verona in cui io interpreterò Romeo nel musical Romeo&Giulietta" e continua "ho avuto la fortuna che i giudici spietati non lo sono mai stati e Simona mi fa da mamma chioccia e si presa in custodia questo bambino". Insomma, partecipare ai talent show può essere un buon trampolino di lancio come assicura anche Gigi D'alessio, uno dei componenti della giuria tecnica d’eccezione del Festival tenutosi a Roma con tantissimi artisti tra cui Barbara Cola, Giulia Luzi, Davide Merlini, Marco Armani, Davide De Marinis.


Luca Napolitano: Sono Qui Tour e ospitate:
(date in aggiornamento)

13 Giugno 2013- Amantea (CS)- Concerto " Sono Qui Tout 2013"
11 Agosto 2013 Brancaleone (RC) - Ospite spettacolo
12Agosto 2013 Mugnano del Cardinale (AV) - Concerto "Sono Qui Tour 2013" ANNULLATO

INTERVISTA A LUCA NAPOLITANO SU RADIO MARTE



Cantautore e musicista, autore e talento emergente, Luca Napolitano, dopo la scuola di 'Amici', e alcuni brani di successo, la colonna sonora del film 'A sud di New York' (in cui ha anche un ruolo da attore), arriva al Franchi nell'intervallo della sfida tra viola e partenopei per proporre il suo brano 'Fino a Tre', che ha realizzato anche nella versione in coppia con la cantante svizzera Tinkabelle. Violachannel lo ha raggiunto telefonicamente, strappandogli qualche momento libero dalla sala di registrazione del suo quinto album, e vi propone una breve sintesi dell'intervista. 

 "Sono felice di poter esibirmi in uno stadio, sarà un'esperienza nuova e interessante. Il calcio ? Non sono tifoso, ma gioco sempre con gli amici e da qualche anno faccio anche parte della Nazionale Cantanti, dove abbino il divertimento con la beneficenza. Sono grato alla scuola di 'Amici' che ha dato la possibilità a me e tanti giovani di farsi conoscere. Ora sono in sala di registrazione per ultimare il quinto album, un momento sempre delicato e molto particolare, ma anche stimolante".

Domenica 20 Gennaio, Luca si esibirà con il suo ultimo singolo "Fino a tre" tra il primo e secondo tempo della partita Fiorentina-Napoli prevista per le ore 12,30. Luca sarà allo Stadio dalle ore 10,30 per le prove! Per tutti coloro che potranno essere presenti, FATEVI SENTIRE!
 - Staff -

DAL 5 OTTOBRE 2008 GIORNO DI NASCITA AL 16 FEBBRAIO 2012 RAGGIUNTA LA BELLEZZA DI 2.000.000 DI VISITATORI


 Oggi ci occupiamo di un blog, quello di Luca Napolitano creato il 5 ottobre 2008, data in cui il cantante savianese viene ammesso nella scuola di Amici, che il 16 febbraio 2012 ha tagliato lo storico traguardo dei 2000.000 di visitatori. Ne parliamo col suo fondatore Marco Santoro.

 1) Come è nata l' idea di creare il blog di Luca? 

 "Il blog ufficiale nasce il 5 ottobre 2008, stesso giorno in cui Luca Zanforlin disse al nostro amatissimo cantautore di essere stato ammesso ad Amici. Da quel giorno l’Official Blog non si è più fermato, pubblicando anche la più minuziosa notizia riguardante il cantante. Il blog è stato ufficializzato in un primo momento da Giuliano, il fratello di Luca e poi dallo stesso. Quando Luca si trovava nella scuola di Amici, ogni sera 'gemellavamo' con Radio Napoli Emme, che grazie a due radiofonici, amici di Luca, veniva sostenuto attraverso il passaggio in rotazione di brani cantati dal cantautore. Il 16 Febbraio 2012 è stato raggiunto un grandissimo traguardo, 2.000.000 di visite, non soltanto dall’Italia. Una grande soddisfazione, la persona di Luca e la musica ha toccato il cuore di molte persone nel mondo. Mensilmente si posiziona nella classifica Net-Parade, nella top 10 della categoria musica e nella top 20 nella categoria generale, grazie ai voti che riceve da parte di chi lo frequenta. Inoltre è posizionato, proprio dagli inizi, in tutti i maggiori motori di ricerca tra i primi. E’ composto da uno Staff molto attivo tra cui Sofia Ippolito che si occupa della magnifica grafica, Maria Iacuzzo e Antonella Giachin che si occupano dell’organizzazione delle varie sezioni presenti nel sito e della limitazione dei commenti all’interno dei vari post, anche se diamo l’opportunità a tutti di dire la propria perché crediamo che essendo in un Paese democratico dove vige il principio di libertà di pensiero e di opinione è giusto che sia così. Sull’Official Blog, ad oggi, sono stati pubblicati 1193 post pubblicati, 45973 commenti scritti e 5.104.985 pagine viste. Il sito ufficiale contiene tantissime notizie del cantautore, esclusive, news live, appuntamenti, una chat completamente gratuita e senza iscrizione, che viene usata solo ed esclusivamente quando organizziamo, tramite evento su fb, una mega chattata e ognuno è libero di parteciparvi, foto, video e tanto altro ancora. Questa quota è arrivata grazie a tutti coloro che sostengono Luca, a chi ha sempre creduto, ma anche criticato l’operato dello Staff, perché dagli errori si cresce, si matura e si cerca di migliorare sempre in positivo, grazie ai frequentatori giornalieri e saltuari, grazie anche a chi ha messo in cattiva luce il sito/blog e a chi ha goduto e ha fatto di tutto per “deviare” le strade in questi anni. Non sono mancate le discussioni, i pettegolezzi, le critiche e le incomprensioni, come accaduto per esempio di recente, storia di cui ha portato Luca a scusarsi di un errore compiuto da parte di chi ne fa le veci, accollandosi un problema di cui non c’entra proprio niente. E’ un signore. E’ una buona dose di umiltà in persona, è sempre stato con i piedi per terra. Sa di avere un ottimo strumento nella sua voce, nella sua musicalità e sensibilità straordinaria, rispettosa ed educata. E’ sempre stato stimato ed apprezzato anche per questo, sia durante il suo percorso ad Amici che nella sua carriera. Ha una voce particolare e inconfondibile, per niente anonima..di quelle che, se la senti alla radio, anche se non conosci la canzone, perché magari non è un fan accanito, riconosci subito il cantante! Luca è la passione e l’emozione in persona. Gli si legge proprio negli occhi l’amore per la musica, l’impegno di quello che fa e riesce a trasmetterlo benissimo, coinvolgendo qualunque fascia d’età grazie alla sua unica fonte di ispirazione che è prima di tutto l’amore e quando le canta si percepisce proprio che le fa sue. Adesso, come anche lui ha rilasciato in un’intervista, sta lavorando per la realizzazione di un quinto capolavoro, con la speranza che potremmo regalargli, se ci impegniamo tutti nell’acquisto di più copie, il disco di platino. Beh una grande soddisfazione per un talento di nome Luca". 

CLAUDIO TAGLIAPIETRA

Fonte:sevenpress

INTERVISTA A LUCA NAPOLITANO SU VERO

(PER LEGGERE CHIARAMENTE L'INTERVISTA, CLICCA SULLE FOTO :)


Grazie a Paola R. per aver inviato le immagini all'indirizzo email dell'Official Blog

IL SOGNO DI LUCA CONTINUA: A PICCOLI PASSI...CONTANDO FINO A TRE

Nessuna crepa nella storia d’amore fra Luca Napolitano e la musica. A conti fatti, tra tutti i “miracolati” dei talent televisivi, il cantante campano è indubbiamente il più attivo e presente sul mercato. Dopo il terzo posto nell’ottava edizione di “Amici”, Luca è stato protagonista di una crescita artistica esponenziale, maturando come interprete, autore e musicista. In soli tre anni ha inciso quattro album: “Vai” e “L’Infinito” nel 2009, “Di me” nel 2010 e il nuovo “Fino a tre” arrivato in negozi e store digitali alla metà di giugno su etichetta Warner Music. “Per me – afferma sereno Luca – era già una gioia indescrivibile registrare il primo disco, invece sono arrivato a quattro in un tempo relativamente breve e in un contesto non facile per la discografia italiana. Inoltre a fine giugno “Fino a tre” è uscito in Svizzera in una versione greatest hits con i brani più famosi dei miei quattro album. Sono felice e soddisfatto: è bello avere problemi di scaletta ai concerti, perché ho tante canzoni in repertorio. Finalmente anche nei live è finita l’era delle cover: mi piace sempre fare omaggi agli artisti che mi emozionano, ma ora canto le mie emozioni”. Un talento prolifico e poliedrico. Nel questo quarto disco, Luca Napolitano firma come co-autore il singolo “Fino a tre (Turn Around)”, un duetto dal respiro internazionale con la giovane popstar svizzeraTinkaBelle, ed in altre tracce del disco si ritaglia un ruolo da interprete sempre più maturo, affidandosi ad autori collaudati fra cui il suo produttore Nicolò Fragile. Un percorso artistico in costante evoluzione che riscuote consensi e stima tra gli autori della nuova generazione ed anche  apprezzamento da parte di artisti storici e prestigiosi come Edoardo Bennato, che ha scritto il brano “Necessaria e sufficiente”, e ha suonato l’assolo di armonica. “Le nuove canzoni – prosegue Luca – hanno una vena rock più leggera e un’impronta marcatamente melodica con armonie classiche prettamente italiane e accenti internazionali come nel duetto con TinkaBelle”. L’ex concorrente di “Amici” ha anche curato gli arrangiamenti di tre brani dell’album, che si arricchisce con la chicca di una canzone inedita di Alex Baroni, che Luca interpreta con grande trasporto emotivo.
Luca, a livello artistico un periodo di grande creatività. Quattro album in quattro anni. Una presenza costante sul mercato, sempre con progetti innovativi.
Diciamo pure che sono album che racchiudono tutte quelle emozioni vissute in questo periodo della mia vita, da quando è arrivata la popolarità e il pubblico ha iniziato ad ascoltare le mie canzoni. In questi lavori ci sono tanti sentimenti e la presenza di quelle persone, musicisti ed autori, che hanno creduto in me dal primo momento. Quattro passaggi fondamentali della mia vita artistica ed umana. Incontri con personaggi comeGigi D’Alessio, Frankie Hi-ngr, Edoardo Bennato, ma anche con arrangiatori e compositori, mi hanno fatto maturare tantissimo facendomi conoscere da vicino i veri aspetti di questo mestiere. Sia inteso che resto con i piedi per terra…
A 25 anni un curriculum già ricchissimo. A livello di gratificazioni hai fatto il pieno…
Un piacere pazzesco. Ci sono state tante piccole conferme nel tempo e questo mi rende parecchio felice. Allo stesso tempo sento un po’ il peso di questa cosa, la voglia di non deludere chi ha creduto in me. Devo dire che in queste stagioni si sono realizzati tanti sogni. Ultimo in ordine di tempo quello con Bennato. Lo conobbi ad una serata, gli chiesi se mai avesse avuto modo e tempo di scrivere una canzone per me. Il sogno è poi diventato realtà. Edoardo è, forse, il più particolare dei cantautori italiani”.
Luca NapolitanoIl nuovo album: collaborazioni prestigiose, omaggi e la novità dell’incontro con Tanya dei Tinkabelle
Con questo nuovo lavoro cerchiamo di cogliere nuovi attimi ed avvicinaci anche a nuovi ascoltatori, visto che si tratta di un album molto ricco e con qualcosa di diverso rispetto ai precedenti. Ho voluto raccontare il mio presente senza spingermi oltre. Riflessioni sul mio tempo e la mia età, senza la presunzione di insegnare niente a nessuno. Una politica dei piccoli passi per intenderci. Al massimo contando…fino a tre! Con Tanya un ottimo feeling specialmente in studio di registrazione. Bella, sensuale e sempre pronta a lavorare e a coinvolgere con il suo carico di energia. Un viaggio musicale molto interessante con un autentico pugno al cuore rappresentato dal brano di Alex Baroni: un autentico brivido. Sono onoratissimo di aver avuto questa possibilità. La canzone inedita che ho avuto la fortuna di cantare è un’autentica emozione. Sono sicuro che cantata da lui sarebbe diventata un successo internazionale”.
Un altro passo in avanti è stato fatto con la cura degli arrangiamenti. Una crescita continua non solo vocale
Rispetto ai cd precedenti, la mia voce è più calda, più matura. Ho una maggiore esperienza artistica, ma anche di vita: sono meno sfuggente ed affronto ogni fase della produzione del disco con una superiore consapevolezza. Ho più voce in capitolo su tutto: dagli arrangiamenti alla copertina. Ho ancora molto da imparare, ma nel piccolo dei miei 25 anni posso essere fiero di non vivere passivamente. Amo questo lavoro più della mia vita; anche perché la musica è tutta la mia vita”.

INTERVISTA A LUCA

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“Fino a tre”, il quarto e nuovo album di Luca Napolitano, Un artista semplice ed alla mano che abbiamo avuto modo di avvicinare nel corso della prima tappa del Festival Show, a Prato della Valle (PD). Da segnalare, il duetto del giovane cantautore con la nuova rivelazione svizzera della musica pop-country TINKABELLE. L’album “Fino a Tre” (prodotto da Nicolò Fragile per Warner Music) oltre a mostrare la crescita artistica di Luca come autore, interprete e musicista, ma ecco ora, l’intervista gentilmente concessa dall’artista…


La musica, sia per attitudine personale naturale che per discendenza generazionale è parte di te; tutti i tuoi famigliari infatti, a diversi livelli, sono… intonati, meno mamma, l’unica “campana” (stonata)…
Salve a tutti! Sì, devo dire che nella mia famiglia, la maggior parte dei componenti della stessa potrebbero essere aspiranti cantanti, nel senso che hanno tutti una musicalità, sono appassionati di musica; però nessuno ha preso la strada definitiva che poi ti fa accedere a quella professionale. Io sono stato uno dei fortunati che è riuscito a realizzare un sogno, perché ho sempre creduto nella musica cosicché la strada della mia vita a 21 anni, s’è divisa, tra l’università e quella legata al mondo discografico.

Dovessi stilare una sorta di scheda per farti conoscere a livello personale (pregi, difetti, valori compresi…), quale sarebbe?
Una scheda personale non sarei in grado di farla perché ho tanti difetti…

Avrai pure qualche pregio…
Io, credo di avere pochi pregi, comunque, posso dire che sono una persona che si dimentica tante volte le date (gli appuntamenti, i compleanni, ecc…) che vive nel proprio mondo e, quindi, spesso fa delle brutte figure con gli amici e con i parenti; anche se poi, alla fine, le persone che ti vogliono bene, capiscono. A livello di valori, credo tantissimo nell’amicizia, nell’amore, nella famiglia che ritengo siano quelli fondamentali, i più importanti.

Suoni da autodidatta il sax ed il pianoforte. Scelta quanto rivelatasi utile nella tua professione?
Sì, devo dire che per chi vuole fare musica, cantare, è importante suonare e scrivere; comunque è fondamentale conoscere la musica a 360°. Avrei tanto voluto studiare e, magari pure diplomarmi, però il tempo da dedicare alla musica, prima d’ora non c’è stato; quindi ho dovuto fare tutto da me, da autodidatta. Però qualora potrò, riprenderò sicuramente a studiare.

A livello artistico, t’affermi con il terzo posto ad “Amici” (8° edizione). Ancor più grazie alla tua discografia, già piuttosto ricca. Quattro album (alcuni dischi d’oro) varie prestigiose collaborazioni. L’inizio è molto promettente…
Ssssi… – affermazione… stiracchiata da Luca, quasi a sottolineare che i passi si fanno un po’ alla volta, senza montarsi la testa – (ndr) L’inizio è promettente ma io non volgo mai lo sguardo a quello che ho fatto, non guardo mai indietro. Cerco sempre di godermi quello che ho, il presente e, poi, ciò che faccio, lo eseguo indipendentemente da quello che farò o da quello che ho fatto. Quindi sono per il “Carpe Diem” dopodichè, quello che sto facendo lo opero con amore e con tutta la passione; è il mio lavoro e lo amo più di ogni altra cosa al mondo.

Cosa rappresenta per te l’ultimo “fresco” lavoro “Fino a tre”? Dopodichè illustracene caratteristiche e messaggio principali…
“Fino a tre” rappresenta per me la realizzazione, la nascita di un quarto figlioletto, no?! Perché per i cantanti come per gli artisti, più in generale, credo che realizzare dei dischi sia come fare dei figli. E nel disco trasferisco una parte della mia vita, racconto quello che mi è accaduto in questi ultimi anni, in questi ultimi momenti. E’ ovvio che credo (e spero) che il lavoro rappresenti una crescita, poiché in esso racconto questi tre anni di varie esperienze che ho vissuto.

Oltre all’equazione (come l’hai definita) “Necessaria e sufficiente” con E. Bennato, nell’album c’è “Cosa sei per me”, in ricordo di Alex Baroni. Com’è nata l’idea? 
Non era un’idea, in realtà è stato il mio produttore, Nicolò Fragile, che, saputo che ero un appassionato di Alex Baroni s’è ricordato d’avere un brano quello più importante, tra l’altro, nell’ultimo cassetto, quello della musica. Egli m’ha fatto ascoltare questo pezzo che sentendolo, m’ha emozionato e commosso, decidendo così di mettermelo a disposizione e, quindi, di potermelo far cantare. Io l’ho proposto poi alla Casa discografica, cui è piaciuto (a me piaceva pure tantissimo) e così ho avuto il piacere e, credo, l’onore, di poter cantare un brano che aveva cantato Alex.

Nel disco duetti con TinkaBelle, voce pop-country, già disco d’oro con l’album “Highway”. Com’è nata la collaborazione e quali sensazioni t’ha dato duettare con un’artista come lei?
La sensazione è stata strana, perché lei, essendo una ragazza ed artista svizzera, mi sta facendo conoscere tutto un nuovo mondo e questo mondo non è tanto vicino all’Italia, è un po’ diverso. Poi mi sta facendo avvicinare alla Svizzera, alla Germania ed all’Austria quindi è importantissimo. Dopodichè lei è pure carina e molto-molto brava. Di certo è un onore per me andare lì ad esibirmi ed a farmi conoscere; tra l’altro, il 24 giugno scorso è uscita una sorta di compilation in Svizzera dove si possono ascoltare delle canzoni che ho scritto in questi quattro album.

Hai avuto modo d’interagire con diversi colleghi come: D’Alessio, Frankie Hi-NRG, Edoardo Bennato, le stesse Federica Camba e TinkaBelle. Chi ti manca nell’ipotetico “Palmares”?
Sorriso di Luca che poi replica come segue: Un giornalista ha detto: “Ti ha scritto un disco Gigi D’Alessio, adesso te lo scrive Edoardo Bennato, il prossimo album ti scriverà un pezzo Pino Daniele”. Nello specifico della domanda, non so… nel senso che io non è che punto a qualcuno, in realtà, quando capita, quando ritengo che qualcuno ti dia un brano, un pezzo della sua vita, con affetto, con piacere, è la cosa più bella del mondo.
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Che genere di musica prediligi e quali sono i tuoi artisti di riferimento?
La musica che amo di più al mondo è quella ‘Pop’, che è quella poi con cui sono cresciuto. Poi è ovvio che da piccolo, essendo campano, napoletano (Luca, 5 maggio 1986, è però nativo di Avellino, ndr) ho ascoltato soprattutto musica classica napoletana che poi è quella che tuttora mi fa emozionare al top. Però ho sempre cercato di ammirare tutti gli artisti a 360°, cercando di studiare (ed imparare) da tutti.

Sei protagonista nel film “A sud di NY” (dove sei Marco, un musicista che vuole approdare al mondo delle sette note. Sogno da condividere con Carmelina). Solo una parentesi o espressione creativa per un artista di ampie vedute?
Spero che non sia solo una digressione; in questa parentesi (tra parentesi) mi sono molto divertito e, quindi, è stata un’esperienza bellissima. Comporre le colonne sonore non è stato facile, così come recitare; per cui fare tutte e due le cose con piacere, di certo m’ha dato tanto e fatto crescere.

Hai già avuto modo di calcare i palcoscenici televisivi e “live”. Quali sensazioni ne hai ricavato nei due casi?
Sensazioni? Di sicuro tantissime emozioni e, poi, essendo una persona timida, trovarsi di fronte a migliaia di persone non è facile. Quindi, sicuramente, le sensazioni ed emozioni che ho provato, sono quelle che mi permettono ad esempio stasera di salire su questo palco. Perché l’emozione e la paura sono tante.

Tra i tuoi obiettivi c’è “Sanremo”. Giusto sia quello il palco per un giovane da poco uscito dai talent-show? 
Credo che “Sanremo” sia il palcoscenico più importante della musica italiana e forse anche un po’ di quella internazionale. E’ un palcoscenico sul quale tutti gli artisti vorrebbero di certo salirci, no?! E, quindi, credo che la presenza dei “Talent” al Festival, sia stato comunque un qualcosa di positivo. Se solo pensi alla vittoria di Marco Carta, di Valerio Scanu, di Marco Mengoni, di Emma Marrone, Alessandra Amoroso (che per ora però ha “solo” duettato con Scanu, nella serata dei duetti, ndr)… Comunque ci sono delle persone che credo abbiano fatto una grande esibizione, un grande effetto al pubblico.

Da “A sud di NY”: A proposito di “Perché non ha senso vivere se non sai puntare in alto”. Che ne pensi di “calciopoli, scommessopoli, vallettopoli, ricattopoli”, ove l’obiettivo è giungere ad un certo traguardo, attraverso slealtà, scorciatoie, assenza di sacrificio, meritocrazia e spirito decoubertiano?
Bella domanda! Parto dalla canzone “A sud di New York” ove si cita appunto: “…Non ha senso vivere se non sai puntare in alto”. Credo che puntare in alto significhi avere degli obiettivi nella vita e, quando raggiungi un obiettivo, l’importante è averne sempre pronto un altro. Perché la vita non è tanto facile. Riguardo alla seconda parte della domanda, credo che, in questo momento, l’unica cosa che finisce sui giornali di positivo, terminando per “opoli”, sia il monopoli: poi il resto è tutto un qualcosa di negativo. Spero ci sia sempre meno questa tendenza e presenza degli “opoli” in televisione.

Sesso e amore, di pari passo o meno? Dopodichè, dovessi definire l’amore sarebbe: “Eterno finché dura”, “il sentimento che fa girare il mondo”, “le palle”, “un’utopia”, “un inganno” o che altro?
L’amore “è il sentimento che fa girare il mondo”, sicuramente. Se solo pensi che la maggior parte delle guerre al mondo sono scoppiate per questo sentimento tra un uomo ed una donna o di una donna nei confronti di un uomo… Quanto alla prima parte della domanda, ovviamente non c’è sesso senza amore e viceversa.

Cosa ne pensi dello scambio di ruoli, sempre più frequente, tra politici e comici?
Credo si sia creato un bel po’ di casino, di caos, in questa società. Quindi dovrebbero fare chiarezza tra chi fa spettacolo, chi politica, chi televisione, e chi fa tante altre cose.
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L’inizio Millennio s’è aperto all’insegna di drammi e terrori globalizzati, la stessa società (giovani in primis) si vede spesso confusa ed infelice, al cospetto di un mondo difficile da decifrare. Come se ne esce?
…Credo che la società abbia continuamente delle notizie, delle informazioni che scombussolano un po’ tutti e, quindi, è normale che delle persone, soprattutto i giovani, vengano un po’ sbizzarriti, confusi da quello che vedono in televisione o leggono sui giornali e da ciò che vivono anche di persona. Credo però che i giovani non siano totalmente confusi; io faccio parte di loro, sono giovane come loro, ma ragiono con la mia testa e non con quella degli altri.

Un SI e un NO a…
Sì al preservativo! No alla droga!

Un grazie invece…
(Sorriso di Luca che poi risponde, ndr) Un grazie soprattutto a tutti coloro che fanno sì che questo sogno continui: i fans.

C’è una canzone che accompagnano la tua vita?
“La musica del postino”?!

Per chiudere, oltre ai tuoi programmi, quali sono gli obiettivi che ti poni a livello artistico e professionale, per considerarti pienamente realizzato?
Una buona parte dei miei obiettivi l’ho raggiunta; gli altri che ho (in entrambi i casi), diciamo che per scaramanzia, li tengo da parte ma spero si realizzino. Per quelli che invece ho già concretizzato, sono felicissimo, perché erano i più importanti, soprattutto i primi.

Questo a livello artistico…
Certo, poi anche a livello personale, avevo degli obiettivi che ho raggiunti. Un prossimo obiettivo, magari un domani, sarà quello di costruirmi una famiglia.


fonte:babylonbus

APPUNTAMENTO TELEVISIVO CON LUCA


Luca Napolitano presenta il suo nuovo album: "Fino a Tre"

Sexy, piu’ maturo e deciso, torna l’ex alunno della scuola del talent‘Amici’ di Maria De Filippi, Luca Napolitano, con un nuovo album ricco di bei testi e buona musica.
Il ragazzo dice di se’ e del suo nuovo lavoro:’Rispetto ai cd precedenti, la mia voce è più calda, più matura. Ho una maggiore esperienza artistica, ma anche di vita: sono meno sfuggente ed affronto ogni fase della produzione del disco con una superiore consapevolezza. Amo questo lavoro più della mia vita, anche perchè la musica è la mia vita".








grazie a Match Music

APPUNTAMENTI OGGI CON LUCA



SODDISFAZIONI =)

Grande esordio per Luca Napolitano, uno dei principali protagonisti dell'ottava edizione di "Amici di Maria De Filippi", che con il suo secondo album "Fino a tre" si installa subito al secondo posto alle spalle del solito Vasco Rossi che, con con il suo "Vivere o niente", si consolida ancora una volta in vetta alla classifica degli album più "scaricati" da iTunes, dopo quasi tre mesi di permanenza.
Al terzo posto, stabile, la cantautrice britannica Adele che, con il suo secondo album "21", continua da diversi mesi a svettare nelle classifiche di tutto il mondo e che è ormai da circa cinque mesi nella "Top Ten" italiana. Stabile in quarta posizione l'inossidabile Lorenzo Cherubini Jovanotti che, con il suo gettonatissimo album "Ora" (quasi 5 mesi di permanenza nelle prime posizioni della classifica) precede nell'ordine il nuovo album da solista, "Ukulele songs", del leader dei Pearl Jam,Eddie Vedder e il nuovo Greatest Hits di Giorgia, "le cose non vanno mai come credi", seconda nuova entrata nella "Top Ten".
In settima posizione, stabile, la stravagante popstar statunitense Lady Gaga, con il suo nuovo album "Born this way", davanti rispettivamente ai Modà, con "Viva i romantici", alla rock band britannica Arctic Monkeys, in discesa dalla seconda posizione con il nuovo album "Suck it and see" e a Mario Biondi, con "Change of scenes".
Escono dalla "Top Ten" della graduatoria degli album più "scaricati" da iTunes la compilation "Lo Zoo di 105, volume 5", il talentuoso Vinicio Capossela, con "Marinai, profeti e balene" e "Remixes 2", la nuova raccolta di successi dei britanniciDepeche Mode.




RADIO BUM BUM









RADIO COMPANY




FNAC VERONA
grazie ad Alessia V.

LA MIA VOCE E' MOLTO MATURATA

Maggiore consapevolezza di sé e più esperienza sono gli ingredienti con cui Luca Napolitano ha confezionato ‘Fino a tre’ (Warner Music), il suo quarto album in uscita domani, un ep composto da otto brani. Per sottolineare questa maturità artistica il giovane cantautore campano ha scelto di allargare gli orizzonti, oltrepassando il confine italiano fino in Svizzera, dove una promessa della musica elvetica gli ha dato man forte. Tanja Bachmann, alias TinkaBelle, è la leader di un duo pop-country in ascesa, poco conosciuto in Italia ma già in cima alle classifiche in patria. Con lei ha dato il via a un sodalizio forte e a un’intesa perfetta, grazie a vari duetti, tra cui il singolo di lancio Fino a tre (Turn around). Abbiamo raggiunto telefonicamente Luca Napolitano, che ci ha parlato del suo nuovo progetto discografico e dell’incontro con la bella e brava TinkaBelle.
Luca Napolitano duetta con un’artista svizzera. L’avresti mai immaginato?
È un sogno. Ho sempre desiderato vivere un’esperienza come questa. Allargare gli orizzonti e scambiare la tua cultura musicale con la quella di un artista straniero è importante per chi fa musica. Credo che tutti gli artisti della mia età, prima o poi, debbano vivere un’esperienza di questo tipo.
Com’è stato collaborare con una cantante che fa un genere diverso dal tuo, più orientato sul country e sul folk?
È strano. La sua voce, poi, è totalmente diversa dalla mia. Il suo stile è molto sensuale e sexy. L’insieme della voci ha dato origine a Fino a tre, pezzo che è un po’ lontano da entrambi ma che ci unisce e ci racconta in un unico mondo. Il risultato è molto interessante ed è per questo che ho duettato con lei anche in un suo brano, Highway, contenuto nell’edizione italiana del suo cd, in uscita a fine mese. Oltre a Maybe maybe, la versione inglese di Forse forse contenuta nel mio nuovo ep. Insomma, ci siamo divertiti con queste collaborazioni (ride, ndr).
Forse forse risale al 2009. Perché hai scelto di riproporla per il secondo duetto con TinkaBelle?
Lei ha ascoltato il pezzo e le è piaciuto subito per la sua energia e la grinta che trasmetteva. Così mi ha detto che avrebbe voluto registrarlo.
In questo ep, oltre al tuo apporto nelle vesti di autore, ti sei affidato, come in passato, ad altri colleghi. Pensi che sia importante ancora per te questo tipo di collaborazione?
Quando hai la fortuna di avere delle persone che scrivono anche per te e soprattutto belle canzoni, allora è normale dire di sì. Non tutti hanno il privilegio di scegliere per un disco i brani che ti rappresentano di più. Quando questo non succederà più, allora i dischi li farò da solo. Certo, ci metterò più tempo perché dovrò scrivere più canzoni e fare una scelta più accurata, perché non tutto quello che si crea è bello.
Quattro dischi in tre anni, di cui tre ep. Come mai ancora una volta la scelta è ricaduta su questa tipologia di formato?
Essendo l’ep un album più piccolo, funziona di più in questo periodo, perché comprare un disco comporta delle spese: più brani ci sono e più costa. Il mercato discografico sta attraversando un periodo problematico; funziona di più la musica digitale su iTunes,You Tube e i vari social network che quella nei negozi tradizionali. L’ep, insomma, aiuta a contenere le spese. Il mio primo disco, ‘Vai’, è uscito proprio in questa forma e mi ha portato fortuna perché ho raggiunto il disco d’oro. Spero sia di buon auspicio anche per questo.
Necessaria e sufficiente è scritta da Edoardo Bennato, che ha anche suonato l’armonica. Perché non avete creato un duetto? Sarebbe stato interessante…
Non l’ho chiesto perché, come potrai notare, sono una persona forse un po’ troppo timida per questo lavoro. Perciò non ho avuto pretese: per me già avere un suo pezzo era il top. Non ho immaginato che potesse cantarlo con me. Mi piacerebbe, a questo punto, che lo facessimo live in un mio concerto. Sono felicissimo di questa collaborazione; chiedere anche un duetto forse mi sembrava eccessivo (sorride, ndr).
Cosa sei per me era un provino di Alex Baroni. Sei riuscito ad ascoltarlo?
Sì, e mi sono emozionato. Sono molto legato ad Alex. Tra l’altro qualche anno fa ho partecipato a un tributo dedicato a lui. È uno dei miei cantanti preferiti e qualche anno fa uno dei miei desideri era di cantare dei pezzi come lui. Mi rispecchiavo in lui.
È stato il tuo produttore Nicolò Fragile a farti ascoltare il provino?
Sì. Ha lavorato con lui. Quella canzone sarebbe finita molto probabilmente in un disco di Alex.
Nel disco ti sei occupato anche di alcuni arrangiamenti; in generale, hai avuto più voce in capitolo rispetto al passato…
La responsabilità è tanta. Sono abbastanza indipendente nel lavoro; posso scegliere le canzoni e gli arrangiamenti. Ho sicuramente più esperienza e più conoscenze. La consapevolezza di quello che faccio e di quello che sono è maggiore. Certo, resto comunque un ragazzo di venticinque anni.
Quanto è lontano il Luca che frequentava nel 2008 la scuola di ‘Amici’ di Maria De Filippi?
Quell’esperienza è stata per me fondamentale. L’importante era per me partecipare. Arrivai terzo ma ottenere un contratto discografico dalla Warner Music è stata comunque una vittoria.
Proprio con Mario Nunziante, ex compagno di ‘Amici’, hai scritto Piccola stella. Sei rimasto in contatto con i partecipanti di quell’edizione del talent show?
Il rapporto con Mario è più stretto perché viviamo nella stessa casa. Piccola stella è scritta per il suo futuro figlio, che nascerà a novembre. Con gli altri ci vediamo in occasione di serate in giro per l’Italia oppure a casa, perché alcuni abitano nel mio stesso quartiere.
Hai anche preso parte, nelle vesti di attore, al film ‘A sud di New York’ di Elena Bonelli. Raccontami questa esperienza.
L’esperienza cinematografica è stata strana ma allo stesso tempo bella. Se fare il cantante è sempre stato il mio sogno, diventare attore mai. Gli altri del cast sono stati tutti carini con me, non facendomi sentire il peso di non essere un attore. Il tutto è nato perché cercavano un ragazzo che scrivesse le colonne sonore del film e che fosse nella vita simile al personaggio che avrebbe dovuto interpretare. L’esperienza del musical ad ‘Amici’ mi è stata d’aiuto.
Il film è stato distribuito poco nelle sale di tutta Italia.
La regista mi ha spiegato che qui da noi ci sono grossi problemi a riguardo. Solo una grande società di distribuzione avrebbe potuto permetterne una maggiore diffusione nazionale. In pratica, si sono auto-distribuiti. Nel loro piccolo è stato sufficiente anche perché il loro scopo era far uscire il film all’estero, visto che in Italia una commedia del genere è più scontata.
Ritorniamo al disco. A fine mese uscirà anche in Svizzera sotto forma di raccolta dei migliori brani dei tuoi quattro dischi. Hai in programma di promuoverlo anche lì?
In Svizzera non sono conosciuto, così abbiamo scelto di pubblicare una compilation delle canzoni che più mi rappresentano, una sorta di ‘best of’. Il 10 giugno sono stato ospite a Zurigo della serata di beneficenza ‘Artist Charity Night 2011′, dove ho cantato con TinkaBelle. La nostra collaborazione continuerà: lei sarà ospite dei miei concerti in Italia e io sarò nei suoi. Nei prossimi giorni faremo, inoltre, delle date promozionali in radio e nei megastore.
Dopo la promozione cosa ti aspetta?
Quest’estate partirò per una tournée nelle piazze di tutta Italia. Non vedo l’ora.