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INTERVISTA A LUCA


Il 14 giugno esce nei negozi “Fino a Tre“, il nuovo album di Luca Napolitano.
Concorrente di “Amici” nel 2008, si è classificato terzo (nell’edizione vinta da Alessandra Amoroso), ma la sua carriera - ora più vicina al percorso tradizionale - continua con crescente successo.Lo intervistiamo in occasione del lancio del nuovo disco, in collaborazione con la cantante country svizzera Tinkabelle.Questa nuova produzione vede due contributi importanti: il primo è quello di Edoardo Bennato con “Necessaria e sufficiente“, la seconda è l’incisione di un pezzo pre-inciso da Alex Baroni prima della sua tragica morte, “Cosa sei per me“.Parleremo del potere dei fan nella musica giovanile, di talent show e del rapporto dell’artista campano con l’amore e il tradimento.
È vero che hai avuto una conoscenza indiretta e molto particolare di Alex Baroni?
“Sì, chiaramente lo conoscevo bene dal punto di vista musicale, ma in questi anni ne ho sentito sempre parlare tanto e bene da parte di musicisti, autori e produttori che hanno lavorato con lui. In qualche modo mi ci sono affezionato come se lo avessi conosciuto davvero.
Ho avuto l’onore di ascoltare, prima di portarlo alla pubblicazione con la mia voce, il provino di un brano che avrebbe inciso lui se non fosse scomparso: è stato emozionante”.
Per un artista è importante avere una “fan base” attiva. Si dice che la tua sia piuttosto solida. È vero?
“È verissimo. Se sono al mio quarto album lo devo al loro sostegno. Un incoraggiamento che va oltre l’acquisto dell’album, è reale e quotidiano. Ho un contatto diretto con loro, sin dal mio esordio quando in Warner arrivavano per me pacchi di lettere a oggi su Facebook o tramite mail.
Se riesco rispondo a tutti, ma dipende da quello che mi scrivono perché a volte… non so proprio cosa rispondere! I loro messaggi però mi aiutano a capire se corrispondo all’immagine che hanno di me. A volte mi arrivano anche lettere molto tristi legate al divorzio dei genitori o ad esempio la lettera di una fan che solo alla fine scopro avere 70 anni”.
Luca Napolitano e Tinkabelle - Credits: Francesco Prandoni
Nel singolo “Fino a tre” racconti insieme a Tinkabelle il tradimento, ironico ma dichiarato. Come ti comporti in amore?
“In generale penso che nell’arco di una lunga storia d’amore uno sbandamento possa capitare a chiunque. Certo, questo non vuol dire che un partner debba fare le corna fisse una volta a settimana.
Dal punto di vista personale, sono irremovibile: il tradimento non deve esistere e non tradisco perché non vorrei essere tradito. Anche se nella vita quotidiana, è innegabile, succede tutti i giorni”.
“Amici” si dice che lanci carriere di grande immediatezza o flop al primo disco. Hai mai riflettuto sul tuo percorso, che forse è molto diverso da questi due stereotipi.
“Tutti i ragazzi che vengono dai talent vengono visti come schegge: la gente vuole capire quanto andiamo veloce e quanto ci mettiamo a raggiungere i grandi.
In realtà veniamo tutti lanciati in aria come dei razzi, ma arrivare lontano subito non è la destinazione, soprattutto se poi finisci il carburante. È meglio essere una clessidra con molta sabbia che un limone spremuto che poi non ha più succo”.
Il pre-ordine del tuo nuovo album in uscita ha raggiunto la top ten, è molto incoraggiante.
“Faccio un passo alla volta e con i piedi ben saldi a terra. Per ora sì, sono contento”.
Facciamo un po’ di nomi da talent. C’è qualcuno che ti piace particolarmente?
Marco Mengoni primo fra tutti, ma anche Emma Marrone.
Io ascolto tutti gli album dei ragazzi che escono dai talent show perché è il metro di paragone che sento più vicino alla mia età e al mio tipo di musica. Poi ognuno ha un percorso differente e nessuno di questi è per forza giusto o sbagliato.
Il mio approccio su quello che fanno è costruttivo perché mi permette di capire meglio cosa c’è attorno a me e chi sono io come artista”.
Però è anche vero che spesso un certo tipo di produzione riferita al pubblico giovanile viene spesso etichettata come “musica di consumo”.
“È la realtà. Oggi tutti, non solo i giovani, consumano la musica in modo più intenso rispetto al passato. Dal tempo del disco 45 giri di una volta a Youtube cambia la comodità che oggi ti porta ad ascoltare lo stesso brano cento volte per tutta la giornata, dentro e fuori casa.
In questo modo le canzoni stancano più in fretta. Una volta per far ascoltare l’album si faceva persino il musicarello, un vero e proprio film legato ai brani delle produzioni tipiche degli anni 60-70-80″.
Luca Napolitano e Tinkabelle - Credits: Francesco Prandoni
Una questione molto sentita dai fan: sei pro o contro la diffusione dei brani su Youtube?
“Le mie ascoltatrici sono molto protettive, chiedono alle altre fan di non caricare i miei brani e di scaricarli legalmente. Non le biasimo perché loro gioiscono dei miei risultati e fanno quello che possono perché si possano ottenere. Sanno che comprare un cd o un singolo mi aiuta a continuare in questo lavoro.
Di certo non posso dire ‘non ascoltate la mia musica su Youtube’ perché mi pare un controsenso”.
Se ti si volesse conoscere meglio, quali sono i brani di oggi o dei tuoi precedenti album che ti rappresentano meglio?
“Risvegli, Piccola Stella e Dentro me. Sono tre ballad che mi rappresentano totalmente”.
Nel tuo nuovo album la tua voce è migliorata molto, cos’è successo?
“Dopo tanti anni di live è arrivata una crescita soprattutto personale ed emotiva. Ho maggiore consapevolezza del mio strumento vocale e ho imparato a mettere da parte la timidezza.
Ci sono voluti quattro anni di provini ad ‘Amici’ per venir preso e sbloccarmi un po’. Anche durante l’esperienza nel talent il mio carattere particolare influiva tanto sul canto. Ora gestisco meglio le mie emozioni”.
Siamo alla ricerca del primo pentito di successo che rinnega il talent che l’ha lanciato. Oggi rifaresti “Amici”?
“Assolutamente sì, ci hanno fatto sentire a casa, come in una famiglia. La rifarei come esperienza, ma senza telecamere”.

FINO A TRE



Dal 14 Giugno 2011 è in uscita in vendita nei negozi di dischi e on-line il nuovo album di Luca Napolitano: il Cd intitolato Fino a Tre con 8 nuove canzoni inedite cantate da Luca Napolitano. Fino a Tre è il quarto album di Luca Napolitano, e il titolo del nuovo Cd prende il nome dal duetto di Luca Napolitano con TinkaBelle: la nuova rivelazione della musica pop-country. Nel disco Fino a Tre di Luca Napolitano ci sono anche una canzone di Edoardo Bennato (la canzone Necessaria e Sufficiente, scritta da Edoardo Bennato che è anche protagonista di un cameo nel finale della canzone con un assolo di armonica) e una canzone dedicata ad Alex Baroni (la canzone Cosa sei per Me, un ricordo affettuoso e commosso di Alex Baroni. Per lui Fragile e Garofalo avevano scritto questa canzone e a lui Luca Napolitano dedica questo brano). La canzone Piccola Stella contenuta nel nuovo album di Luca Napolitanoiè invece stata scritta a quattro mani da Luca Napolitano e dall’ amico Mario Nunziante (ex concorrente di Amici). Il nuovo album di Luca Napolitano è stato anticipato in radio dalla canzone intitolata Fino a Tre (duetto tra Luca Napolitano e Tinkabelle), canzone che dà il titolo all’ album di Luca Napolitano. La canzone Fino a Tre sarà contenuta anche nella nuova versione dell’ album d’ esordio di TinkaBelle: il Cd intitolatoHighway, in uscita in Italia dal prossimo 21 Giugno 2011. Le canzoni del nuovo album Fino a Tre mostrano la crescita artistica di Luca Napolitano come autore, interprete e musicista. Luca Napolitano è infatti co-autore delle canzoni contenute nel nuovo albumFino a Tre. Luca Napolitano ha anche curato gli arrangiamenti del singolo di lancio Fino a Tre e delle canzoni Necessaria e Sufficiente e Piccola Stella insieme a Nicolò Fragile (arrangiatore dell’ intero album di Luca Napolitano).




In merito al suo nuovo album Fino a Trelo stesso Luca Napolitano ha dichiarato:

“Le nuove canzoni hanno una vena rock più leggera e un’ impronta marcatamente melodica con armonie classiche prettamente italiane e accenti internazionali come nel duetto con TinkaBelle. Rispetto ai cd precedenti, la mia voce è più calda, più matura. Ho una maggiore esperienza artistica, ma anche di vita: sono meno sfuggente ed affronto ogni fase della produzione del disco con una superiore consapevolezza. Ho più voce in capitolo su tutto: dagli arrangiamenti alla copertina. Ho ancora molto da imparare, ma nel piccolo dei miei 25 anni posso essere fiero di non vivere passivamente. Amo questo lavoro più della mia vita; anche perché la musica è tutta la mia vita”.

Luca Napolitano in soli 3 anni ha inciso 4 album: Vai e L’ Infinito nel 2009, Di Me nel 2010 e il nuovo album Fino a Tre che uscirà il 14 Giugno 2011.

NEL NUOVO ALBUM DI LUCA, UN OMAGGIO A BARONI

Anticipato in radio dal singolo, che ha visto la collaborazione di Tinkabelle, la nuova rivelazione della musica pop-country, il 14 giugno esce "Fino a tre", il quarto album di Luca Napolitano, disponibile in pre-order su iTunes. Il duetto con Tinkabelle, che porta lo stesso titolo del disco, sara' contenuto anche in "Highway", la nuova versione dell'album d'esordio della cantante svizzera, in uscita in Italia il prossimo 21 giugno. L'album "Fino a Tre", prodotto da Nicolo' Fragile per Warner Music, oltre a mostrare la crescita artistica di Napoletano come autore, interprete e musicista, vanta anche alcune particolarita' tra cui "Necessaria e sufficiente", la canzone scritta da Edoardo Bennato, protagonista di un cameo nel finale con un assolo di armonica. "Cosa sei per me" e' un ricordo affettuoso e commosso di Alex Baroni. Per lui Fragile e Garofalo avevano scritto questo brano, ora riproposta dall'ex protagonista di "Amici di Maria de Filippi". "Piccola Stella", invece, e' stata composta a quattro mani dal cantautore e dall'amico Mario, anche lui ex concorrente del talent show. Dal 14 giugno alla Mondadori di corso Vittorio Emanuele a Milano, Luca Napolitano e TinkaBelle daranno il via ad una sorta di piccolo tour negli store delle principali citta' italiane per riproporre il loro duetto e per incontrare i fan. Il 15 giugno saranno alla Fnac di Verona e il 16 a quella di Torino.

SCHEDA SU ..."FINO A TRE"


Nel quarto disco “FINO A TRE”, in uscita il 14 giugno su etichetta Warner Music, Luca Napolitanofirma come co-autore il singolo “Fino a tre (Turn Around)”, un duetto dal respiro internazionale con la giovane popstar svizzera TinkaBelle, ed in altre tracce del disco si ritaglia un ruolo da interprete sempre più maturo, affidandosi ad autori collaudati fra cui il suo produttore Nicolò Fragile. Un percorso artistico in costante evoluzione che riscuote consensi e stima tra gli autori della nuova generazione ed anche  apprezzamento da parte di artisti storici e prestigiosi come Edoardo Bennato, che ha scritto il brano “Necessaria e sufficiente”, e ha suonato l'assolo di armonica.

«Le nuove canzoni hanno una vena rock più leggera e un'impronta marcatamente melodica con armonie classiche prettamente italiane e accenti internazionali come nel duetto con TinkaBelle», spiega il 25enne cantautore campano, che ha anche curato gli arrangiamenti del singolo “Fino a tre (Turn Around)” e dei brani “Necessaria e sufficiente” e “Piccola stella” assieme all'arrangiatore dell'intero album Nicolò Fragile. «Rispetto ai cd precedenti, la mia voce è più calda, più matura. Ho una maggiore esperienza artistica, ma anche di vita: sono meno sfuggente ed affronto ogni fase della produzione del disco con una superiore consapevolezza. Ho più voce in capitolo su tutto: dagli arrangiamenti alla copertina. Ho ancora molto da imparare, ma nel piccolo dei miei 25 anni posso essere fiero di non vivere passivamente. Amo questo lavoro più della mia vita; anche perché la musica è tutta la mia vita».

L'album “Fino a tre” si apre con il pop melodico di “RISVEGLI”, che parla di addio e rinascita attraverso semplici immagini quotidiane: “oltre il vetro, buste della spesa/fanno avanti e indietro disegnando la città”... Il ticchettio dei tacchi sopra i marciapiedi/accompagna il tempo del nostro addio/resti di un profumo, echi nella stanza/del tuo odore che non vuole andare via”. «Racconto la fine di un rapporto e la rinascita a una nuova vita con lei soltanto come ideale; anche se il finale del testo dice “io non volevo essere distante perché/adesso sento che il presente mi riporta a te/e tutto ciò che era soltanto bello/adesso è quasi un pugno allo stomaco”. Il lieve respiro che è rimasto di lei manterrà per sempre vivo il suo ricordo».

Il primo singolo “FINO A TRE (TURN AROUND)” ha un'atmosfera orecchiabile e spensierata che rende ancora più accattivante il ricercato arrangiamento pop. Questo duetto con TinkaBelle allarga l'orizzonte artistico di Luca Napolitano, che ha ricambiato la cortesia alla cantante pop-folk svizzera nel suo brano “Highway”, per l'occasione intitolato “Autostrade”, e a fine giugno pubblicherà in Svizzera l'album “Fino a tre” con una diversa tracklist che riunisce il meglio dei suoi quattro dischi. «La collaborazione con TinkaBelle è stata un'esperienza molto positiva: lei è una ragazza tanto dolce, carina e semplice. Parla bene l'italiano e ha una musicalità country-folk assai particolare: la sua voce calda e sensuale unita alla mia più aggressiva ha creato un impasto vocale davvero strano e originale».

Il testo di “Fino a tre” è una provocazione ironica sui rapporti di coppia morbosi. «Nessuno vorrebbe mai essere tradito dalla persona che ama; invece io dichiaro il mio amore sincero, ma confesso di tradire la mia donna, seppure soltanto il sabato (“e d'ora in poi/solo di sabato ti tradirò/sarò bugiardo un giorno e l'altro no/non mi dire che sono l'opposto di quello che è meglio per te”) e invito la mia compagna a non vedere questo tradimento a cadenza settimanale (“chiudi gli occhi e conta fino a tre/sarò perfetto come piace a te”) perché entrambi amiamo le gioie della vita, quindi anche i piaceri della vita. Paradossalmente, è un miglioramento della nostra relazione, perché il tradimento è palese e circoscritto a un solo giorno della settimana; mentre prima era furtivo e più diffuso. La donna non subisce questa situazione, ma la condivide (“you don't need to ask me why/count to 3 and baby close your eyes... I'll lie by night and tell the truth by day”) perché è consapevole che il rapporto è in lento ma progressivo miglioramento: “guardami piccola/tutto si sistemerà... ho capito solo adesso quanto sono sceso in basso e so perché/questo maledetto sesso/io non sono più lo stesso, no”. Ripeto che si tratta soltanto di una provocazione ironica: nella vita reale io sono un bravo ragazzo. Mi sono immedesimato in un ventenne che desidera fare esperienze senza un legame assoluto fino a quando non incontrerà il vero amore».

Il disco si chiude con la bonus track “Fino a tre” cantata solo da Napolitano. «Cambia il senso della canzone: nel duetto con TinkaBelle si dice non “ti” chiedere perché ti tradisco; invece qui canto non “mi” chiedere perché. Resta una provocazione ironica, ma in questa versione solista sono notevolmente più bastardo. Infatti il tradimento non è confessato».

Ha un'impronta decisamente più solare il brano “NECESSARIA E SUFFICIENTE” scritto da Edoardo Bennato, che è protagonista di un cameo nel finale con un assolo di armonica. «È una dedica a una ragazza speciale che ti fa perdere la testa. Io l'ho ribattezzato “Equazione” perché dice giustamente che la donna “sta all'amore come la luce al sole/e come l'estate a una giornata al mare... come la radio alle canzoni/come la musica all'emozioni/come i ricordi alla memoria/come il futuro alla nostra storia”. Sono sempre stato un grande fan di Bennato: l'ho conosciuto un anno fa e gli ho detto che cantare una sua canzone sarebbe stato un importante passo avanti nella mia carriera. Per un giovane interprete come me è un onore enorme collaborare con un mito come Bennato: è la conferma che stai facendo un corretto percorso di crescita. Anche perché Edoardo ha apprezzato il mio arrangiamento del suo brano. Nei giorni dei dubbi, che assalgono chiunque, è confortante sapere di avere la stima di autori prestigiosi come Bennato; e prima di lui Gigi D'Alessio, Frankie Hi-NRG e Federica Camba. Mi piace pensare che Edoardo si sia specchiato nel suo passato attraverso la mia energia».

Nell'album “Fino a tre” c'è anche un ricordo affettuoso e commosso di Alex Baroni: per lui Fragile e Garofalo avevano scritto il brano “COSA SEI PER ME”. A lui Luca Napolitano dedica la canzone. «Mi commuovo sempre quando canto questo pezzo, perché ho tanti ricordi emozionanti che mi legano ad Alex: dai miei esordi alle mie storie d'amore passate. Quando mi hanno detto che era stato fatto un provino da Alex Baroni, ho avuto un momento di forte emotività. È una canzone di infinita dolcezza e pura poesia in versi come “l'unico vero talento che ho/è respirare insieme”. Ha un forte potere evocativo: sembra composta per un musical».

Un inno alla dolcezza è anche “PICCOLA STELLA”, scritta a quattro mani con Mario Nunziante (ex concorrente di Amici) per la prossima nascita del suo primo figlio, che recita “dormi stretta/tra le mie braccia, piccola stella/stringi piano/le mie debolezze, il mio amore infinito è per te... inseguirò tutti i tuoi passi da lontano/ti accompagnerò in questo mondo strano/forte sarò nelle tempeste dei tuoi giorni/ti regalerò l'assoluto del mare nel vento d'estate sarò”. «Può essere dedicata a qualsiasi anima pura: un genitore, un amico, la persona amata».

Più introspettiva è “DENTRO ME”, idealmente intrecciata a doppio filo con “Risvegli” da strofe come “in questo istante che mi spinge così/verso un domani/come una lunga vertigine/come fossi in volo/tutti i dubbi mi riportano qui dentro la paura/e fare un salto e poi accorgermi di non avere ali” e dal ritornello “anche se volerai lontano/o in un vuoto di un pensiero/lasciami aggrappare piano/ora che tutto è sereno e tu/sei ancora dentro me”. «Il tema è sempre l'amore: mi rivolgo a me stesso alla ricerca di una forza interiore che mi dia la forza per superare un momento negativo, che ha lasciato ricordi indelebili nelle profondità della mia anima. Tutte le esperienze, positive o negative, lasciano un segno che non si cancella: se non fosse così, dovremmo preoccuparci».

Il passato discografico di Luca Napolitano riaffiora nella rivisitazione della sua prima hit “FORSE FORSE” ancora in duetto con TinkaBelle e con un nuovo arrangiamento pop con echi rock. «È la canzone più famosa del mio disco d'esordio “Vai” del 2009. Parla di una foto che non si trova più: era il ricordo di un momento felice in una relazione sentimentale e il suo smarrimento è un segnale che la storia d'amore si è incrinata irrimediabilmente».

Nessuna crepa nella storia d'amore fra Luca Napolitano e la Musica. Dopo il terzo posto nell'ottava edizione di “Amici” il cantautore campano è stato protagonista di una crescita artistica esponenziale, maturando come interprete, autore e musicista. In soli 3 anni ha inciso 4 album: “Vai” e “L'Infinito” nel 2009, “Di me” nel 2010 e il nuovo “Fino a tre” che uscirà il 14 giugno su etichetta Warner Music. «Per me era già una gioia indescrivibile registrare il primo disco, invece sono arrivato a quattro in un tempo relativamente breve e in un contesto non facile per la discografia italiana. E a fine giugno “Fino a tre” uscirà in Svizzera in una versione greatest hits con i brani più famosi dei miei quattro album. Sono felice e soddisfatto: è bello avere problemi di scaletta ai concerti, perché ho tante canzoni in repertorio. Finalmente anche nei live è finita l'era delle cover: mi piace sempre fare omaggi agli artisti che mi emozionano, ma ora canto le mie emozioni».

Ufficio stampa Warner Music